Talento e cazzata oggi sposi

Sì, è finalmente giunto il momento di celebrare un nuovo matrimonio, quello tra Talento e Cazzata.

Carissimi Talento e Cazzata,
siete venuti insieme nella casa del Padre,
perché la vostra decisione di unirvi in Matrimonio
riceva il suo sigillo e la sua consacrazione,
davanti al ministro della Chiesa e davanti alla comunità…
perché vi amiate l’un l’altro con amore fedele e inesauribile
e assumiate responsabilmente i doveri del Matrimonio.

Vi chiedo pertanto di esprimere le vostre intenzioni.

Talento e Cazzata,
siete venuti a celebrare il Matrimonio
senza alcuna costrizione, in piena libertà e consapevoli

del significato della vostra decisione?

Eccccerto!!!
Che siamo venuti qua così per fare che?!?

(Talento, abbassa lo sguardo… devi solo rispondere sì.
E tu Cazzata, cos’hai da ridere?!?)

Sì.

(Bene, bravi, andiamo avanti.)

Siete disposti, seguendo la via del Matrimonio,
ad amarvi e a onorarvi l’un l’altro per tutta la vita?

Eccccerto!!! 

(Talento, ti prego… devi solo rispondere sì.)
E tu Cazzata, sputa quel chewingum…)

Sì.

(Bene…)

Siete disposti ad accogliere con amore i figli che Dio vorrà donarvi
e a educarli secondo la legge di Cristo e della sua Chiesa?

Ecccerto, c’avremo un sacco de pargoli…
Cioè…
Sì.

(Cazzata torna qui, non abbiamo ancora finito!)

Alla presenza di Dio e davanti alla Chiesa qui riunita,
datevi la mano destra ed esprimete il vostro consenso.
Il Signore, inizio e compimento del vostro amore,
sia con voi sempre.

(Cazzata… quella è la sinistra… l’altra mano per favore!)

Talento, vuoi accogliere Cazzata come tua sposa nel Signore,
promettendo di esserle fedele sempre,
nella gioia e nel dolore,
nella salute e nella malattia,
e di amarla e onorarla
tutti i giorni della tua vita?

Ecccerto, so er mejo…
Cioè…
Sì.

Cazzata, vuoi accogliere Talento come tuo sposo nel Signore, 
promettendo di essergli fedele sempre,
nella gioia e nel dolore,
nella salute e nella malattia,
e di amarlo e onorarlo
tutti i giorni della tua vita?

Talento chi?
(Cazzata ti prego, resta concentrata ancora un momento…)
Okkkkey…
Sì.

L’uomo non osi separare ciò che Dio unisce.

Scambiatevi gli anelli, il chewingum, un segno di pace, un high five…

Talento e Cazzata vi dichiaro marito e moglie!

Talento puoi limonare la sposa…
Il matrimonio, grazie a Dio è finito, andate in pace.
Cazzata… mi raccomanto a te…

Chi prende il bouquet?

Uno dei grandi problemi della contemporaneità è proprio l’abuso della parola talento.
Quante volte sentiamo dire “Ha un gran talento.. Hai talento.. Devi avere talento..”.

Addirittura la parola talento è così tanto abusata che fioriscono Talent show di qualsiasi tipo e genere, per la musica, la voce, la cucina, la fotografia, il design, il nulla, etc.

Ecco, citando le parole di Settimio Benedusi a cui rendo omaggio,

io voglio dire assolutamente una cosa chiara e forte:

Il talento non esiste! Il talento è una cazzata.

Non c’è il talento.
Io non ho nessunissimo talento, ma zero.
Io non ho nessun talento.
Zero.

Questa cosa del talento che nei giovani viene messa dentro come il cibo nelle papere da foie gras, questa cosa è una cazzata. Uno, se vuole fare lo chef, non deve andare in televisione a fare il fighetto a MasterChef, deve andare in una cucina a farsi un culo così, sudando, tagliandosi le mani, sanguinando.

Se uno vuole fare il musicista, non può andare in televisione e pensare che quello sia fare il musicista. Uno deve andare in un piano bar e suonare tutte le sere per 10 anni di fila.

E nella foto è esattamente uguale.
Il rischio del talent in fotografia è diventare famosi.

I talent vengono fatti da personaggi che sono prima famosi che bravi, cantanti che sono prima famosi che bravi, chef che sono prima famosi che bravi e con i mezzi dati dalla contemporaneità di internet, Instagram e Facebook, è pieno di fotografi che sono prima famosi che bravi, semplicemente perché hanno milioni di followers che vengono usati.

Essere famoso non corrisponde ad essere bravo.

Adesso ci sono molti prima famosi che bravi, veicolati attraverso la parola talento.

Talento niente.
Bisogna farsi un culo così!

Uno vuole fare il fotografo?
Deve comprare 1000 libri di fotografia.
Non talento.

Sembra che cammini e ti cade addosso il talento.

1000 libri di fotografia devi farti il culo per comprarli.
Devi andare a vedere tutti gli anni le mostre di Arles per 20 anni.
Quello è un cazzo di culo che ti fai perché devi prendere la macchina ed andare ad Arles che è a casa di Dio, prendere l’albergo e stare lì. Bisogna conoscere tutti i fotografi, stare con gli occhi aperti, le orecchie aperte, non il talento.

Il talento fidatevi non esiste.

Tutti i fotografi che conosco sono tali ed hanno il successo che si meritano.
Sono in quella situazione perché hanno studiato per essere in quella situazione.

Se uno alle 7:00 del mattino esce di casa e corre per tre ore per 5 anni tutti i giorni nessuno si stupisce che farà la maratona. Farà la maratona e arriva in fondo. E magari arriva anche bene.

Se uno tutte le mattine dorme e non corre mai, non è che forse fa o non fa la maratona. Non è che dice che ha il talento della maratona. Non la fa. Chiuso. E la fotografia è uguale, così come è uguale la musica, lo chef, lo sport e tutto il resto.

Settimio Benedusi, arte e fotografia

Talento e cazzata oggi sposi.

Grazie Settimio.

Grazie anche per queste fotografie Es_senza, una delle più belle dichiarazioni d’amore verso se stessi, la propria famiglia e la propria felicità.

EsSenza Talento e Cazzata oggi sposi Settimio Benedusi fotografo Alessandro Vianello Mental Coach Spin Leader

“Con uno strumento che è il mio strumento, lo strumento della contemporaneità che è Photoshop, sono andato a togliere mio papà, certo non per rimuoverlo, ma per raccontare attraverso il mio mezzo, che è l’immagine, la fotografia e inevitabilmente anche Photoshop, raccontare quella mancanza.

Perché io mi sento e sono come questo bambino qua, che nonostante tutto, anche senza suo papà, sono qui di fronte a voi contento e felice, come tutti noi lo siamo.

Consapevoli di tutte le disgrazie e delle tragedie che la vita ci darà, però comunque, noi siamo sempre come questo ragazzino, contento e felice.”

EsSenza Felicità Famiglia Futuro Settimio Benedusi Alessandro Vianello Mental Coach Spin Leader

“Io, piccolino, tra mio papà e mia mamma, tolgo mio papà, ma quel bambino nonostante dovrebbe forse cadere perché non c’è più quell’appoggio, però è sempre lì contento e felice.
Io sono quello lì e voglio dire a mio papà che magari ci vede e ci ascolta, cazzo, Settimio è sempre quello lì, contento e felice che corre nel mare anche senza di te.”

Amen

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