Modena antiquaria Coach: competenza e soluzioni

Modena antiquaria Coach Alessandro Vianello competenza soluzioni“Buongiorno Dott. Vianello… sono un antiquario che vuole proiettarsi nel futuro, ci vediamo a Modena antiquaria Coach?”

Con questa telefonata comincia uno dei percorsi di coaching più gratificanti della mia vita costruito attorno ad una persona di grandissima cultura e visione, un antiquario che guarda avanti, un uomo innamorato del suo mestiere e della bellezza.

Un antiquario che parla di rinnovamento e che desidera ancora investire nella vita che ama perché non vende solo mobili, quadri e gioielli, non rende solo la tua casa più bella e la tua cassaforte più ricca di monili, ma migliora la tua vita con la Bellezza e la cultura.

Se c’è un settore che ha risentito della crisi, o meglio del cambiamento strutturale che è avvenuto nel mondo e nel nostro Paese a seguito della globalizzazione e della congiuntura economica, questo è proprio il mondo dell’antiquariato. I fattori critici sono stati il cambiamento del mercato, il persistere delle difficoltà legislative italiane rispetto agli altri competitors europei (strano vero?) e soprattutto il cambiamento dello stile di vita con nuove attribuzioni di valori.

Il cambiamento del mercato:

– la media borghesia è sparita. Oggi si vola Ryanair o Singapore Airlines. Secondo gli esperti del settore, quella classe di popolazione che prima riusciva ad investire nell’antiquariato una parte del proprio reddito ha perduto il proprio potere d’acquisto determinando il crollo del mercato dei beni di prezzo medio con ripercussioni su tutto l’indotto, dai trasportatori ai restauratori. Un po’ dappertutto si vende meno e si compra meglio;

– Nel lusso non c’è crisi, ma bisogna saperlo soddisfare con una mentalità nuova, lavorando sui mercati internazionali con i collezionisti e con clienti ad alto reddito e costruendosi una reputazione attraverso specializzazioni e consulenze su misura che garantiscono l’autenticità dell’opera e la proficuità del relativo investimento.

Le difficoltà legislative italiane:

– la circolazione dei beni artistici è un ossimoro perché richiede autorizzazioni da parte dei Beni Culturali ed un pesantissimo iter burocratico. Inoltre, tutti gli oggetti che hanno più di 50 anni, opere d’arte o manufatti in genere, indipendentemente dal valore, per essere esportati anche solo temporaneamente per una mostra devono essere visionati e autorizzati, con largo anticipo, dalla sovrintendenza competente, ossia da quelli che coprono le statue del Museo Capitolino per intenderci. (All’estero questa norma vale a partire dai 100 anni). Questo rende complesso partecipare alle mostre mercato all’estero e limita fortemente le vendite ai turisti, che vogliono il possesso immediato di quanto acquistano e non hanno voglia di invecchiare nell’attesa delle autorizzazioni e delle spedizioni.

Il cambiamento dello stile di vita:

– è cambiato il concetto di casa, le persone oggi veicolano la propria immagine prevalentemente all’esterno e non sentono più la necessità di saloni di rappresentanza e di abitazioni costruite per esprimere il proprio status. Gli spazi sono diventati ridotti, riservati, le persone s’incontrano in maniera informale ed hanno esigenze di praticità che inducono a scegliere la funzionalità piuttosto l’antico di grande valore, magari delicato e soggetto ad un’attenta, periodica e costosa manutenzione da certosino;

– per l’alta borghesia, un’auto di lusso e l’ultimo iPhone soddisfano molto meglio di una credenza francese del ‘700 e di un Rolex d’annata il bisogno di esprimere il proprio status, specialmente sui social e nella vita di relazione;

– le nuove generazioni si stanno sempre più rivolgendo alle opere d’arte moderna, più vicine alle esigenze di vita e alle tendenze espresse dei media;

– le nuove generazioni sono sempre più tecnologico-feticiste.

Ma dietro ogni difficoltà c’è un’opportunità: Modena antiquaria Coach.

L’antiquario 3.0 dovrà sempre più assumere la funzione di consulente di mercato per clienti, in grado di accertare l’autenticità di un’opera e di metterne in sicurezza il valore superando i pericoli delle falsificazioni e dei furti, specializzandosi ed aggiornandosi costantemente, captando in anticipo le nuove tendenze e sfruttando fino in fondo le potenzialità connesse alla globalizzazione.

Perché avvalersi di un Coach in questo percorso di evoluzione?

Perché per cambiare il fuori bisogna prima cambiare il dentro.

Come dice Alvin Toffler “L’analfabeta del ventunesimo secolo non sarà colui che non è in grado di leggere e scrivere, ma colui che non è in grado d’imparare, disimparare e imparare di nuovo. Per sopravvivere, per evitare ciò che abbiamo chiamato shock del futuro, l’individuo deve diventare infinitamente più flessibile e capace che mai.”

Oggi un grande antiquario deve saperti guidare come Virgilio in un viaggio dentro di te, cambiandoti il modo di vedere, ascoltare e sentire, facendoti crescere come essere umano e come cittadino. E chi meglio di un Coach può aiutarti in questo!

Perché Coach Alessandro Vianello?

– Per le competenze e per il metodo di coaching: testa fredda cuore caldo.

– Per la base culturale extra coaching: laurea in architettura, piano di studio in Tutela e recupero del patrimonio culturale; Master in Global Marketing e Comunicazione del Made in Italy*,

– Per l’essere costantemente in mezzo ai giovani come Mental Coach nel golf, nel calcio, nel tennis, nello sci, etc…

– Perché sono anche simpa ;-)

Viviamo nel Paese più bello del mondo, Modena antiquaria Coach è l’occasione per ricordarcelo e per guardare avanti insieme.

Quella persona puoi essere anche tu. 

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