Golf Performance Coach

Golf performance coach

Come Golf performance coach sento spesso dire la testa fa più del 70% nel golf.

Qualunque essa sia realmente, questa percentuale è immensa.

Cerchiamo subito di capire di capire perché nel golf l’aspetto mentale sia così determinante.

Innanzitutto..

Il golf fa storia a sé

Nel golf, la quantità di tempo potenzialmente disponibile per farsi le cosiddette “pippe mentali” è gigantesca.

Paura di vincere, paura di perdere, distrazioni, imprevisti, difficoltà, dubbi, possono essere gli abituali compagni di viaggio di ogni golfista.

Ecco perché se non sai dare il giusto address anche i tuoi pensieri finisci in acqua.

Nel golf può succedere di tutto e non esiste una correlazione diretta tra impegno e risultato.

Puoi allenarti tantissimo e non cavare un ragno dal buco per mesi e mesi.

Puoi giocare benissimo e portarti a casa uno score deludente rispetto a quanto espresso.

La casualità fa parte del gioco. 

Nel golf può funzionarti a meraviglia il gioco lungo e malissimo quello corto e viceversa.

Un giorno puoi essere baciato dalle sensazioni sentendoti come Ballesteros attorno al green e il giorno dopo ti sembra di avere in mano un decespugliatore al posto della mazza.

Tutto può cambiare in un momento.

La mente è come un paracadute: funziona solo se si apre.
Albert Einstein

Gioca con le tue mutande

Questa è la prima importante indicazione che mi sento di dare come golf performance coach.

Giocare con le proprie mutante significa accettare il gioco del golf così com’è ed anche accettare se stessi come esseri umani, tirando fuori il meglio possibile da ogni situazione.

Gli esseri umani sbagliano proprio perché sono esseri umani.

Si dice spesso che il golf è un gioco di errori dove vince chi sbaglia meno.

Ognuno nasce col proprio carattere e col proprio swing, inutile paragonarsi ad altri.

Inutile scimmiottare, lamentarsi, arrabbiarsi.

Gioca con le tue mutande!

Il gioco sei tu

L’unica cosa di cui puoi avere veramente il controllo in questo gioco di colpi sbagliati è il tuo atteggiamento.

In quello puoi essere sempre numero 1 nel leaderboard.

Su questo campo puoi giocare sotto par ogni giorno, puoi competere con tutti, puoi essere il migliore a prescindere dal tuo handicap o dalle tue statistiche sul putt.

Il modo in cui vivi la gara, gli allenamenti e l’extra campo dipende solo da te.

Questo il vero target da colpire con la tua pallina.

Tutto il resto è bunker

Come allenamento mentale possiamo costruirci un ideale bersaglio di 3 cerchi.

Partendo dall’esterno troviamo quello che non possiamo controllare (clima atmosferico, date ed orari, compagni di gara, etc.);

poi quello che possiamo influenzare (relazioni, atteggiamento degli altri, etc.)

ed infine il nostro vero ed unico obiettivo per fare una grande prestazione, ciò che dipende da me, ovvero stato d’animo e convinzioni.

Stato d’animo e convinzioni

  1. Ciò che dipende SOLO da me

Per fare risultati nel gioco e nella vita questo è il posto in cui mettere tutte le energie.

Ricordando una leggenda..

Oggi vincerà chi ha il cuore più grande.
Ed io ho il cuore più grande.
SEVERIANO BALLESTEROS

in buca

Tirare la pallina dritta come un ago è bellissimo. Una vera libidine.
Ma dritta non basta.

Bisogna poi metterla in buca.

Tutti i vincitori di un torneo hanno soprattutto imbucato.

Quattro giri prendendo sempre il fairway e il green non ti garantiscono la vittoria.

Quello che fa di te un vincitore è la tua capacità d’infilare la palla in buca, in quei 108 benedetti / maledetti millimetri.

Visione & azione

Scrivimi
perché posso trasformare insieme a te
i tuoi obiettivi e valori nel golf in risultati subito
Alessandro Vianello Mental Coach Spin Leader Life Coaching Business Coaching Sport Coaching email sport coach risultati subito Milano Modena Belluno

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