Alberto Bogo fotografo vantaggio competitivo

Alberto Bogo fotografo, alias you’re welcome alla scoperta del vantaggio competitivo dei professionisti che mi hanno emozionato, che mi hanno fatto dire “qui c’è una storia da raccontare“, un valore per tutti i percorsi di business coaching.

Oggi voglio portarti nel mondo di Alberto Bogo fotografo, l’autore delle copertine dei mie libri e delle foto più belle di mio figlio, ma soprattutto il migliore creatore di idee in immagini che ho incontrato nel mio percorso di vita.

Ti mando due foto che hanno un forte legame di colore, dei miei colori, quindi rappresentano la mia estetica perfettamente per luci e cromie.
Alberto Bogo

Alberto Bogo fotografo ritratto business coaching Alessandro Vianello Mental Coach

Quando sei un guru dell’immagine e uno sciamano della comunicazione ti invitano a lavorare per un’agenzia a numero chiuso, vai a comprare il giornale e vedi una tua foto sulla copertina di una grande rivista, ti spiaggi sul divano a guardare la tua serie hollywoodiana preferita e un tuo scatto fa da sfondo alla scenografia. Quello che piace a te sembra piacere anche a qualcun altro…

Ma come ci è arrivato?

Questa è la storia che voglio raccontare!

Innanzitutto, non sei tu che cerchi il lavoro ma è il lavoro che cerca te.

Nell’epoca in cui il posto fisso è morto e tutti dovremmo avere la capacità di inventarci il futuro per sopravvivere alla quarta rivoluzione industriale dello Smart Manufacturing (robotica a manetta ed algoritmi a governare il mondo), il percorso di Alberto Bogo fotografo può illuminarci la strada, naturalmente a condizione di farci le giuste domande e di saper ascoltare le risposte.

Non rincorrere le farfalle, pianta un fiore nel tuo giardino.
Walter Ehlers

Il vantaggio competitivo di Alberto Bogo fotografo è di stare dentro la propria ossessione, dentro i propri colori, dentro il proprio mondo. Sempre. Non fa finta. Non fatica. Lui è così, sempre.

La solita banalità dell’essere se stessi? Niente affatto.

La vita è come una tazzina di caffè. Puoi metterci tutto lo zucchero che vuoi ma se non giri il cucchiaino…
Alex Zanardi

Il girare il cucchiaino di Alberto è un accumulo continuo di immagini, film, letture, conversazioni, viaggi, esperienze, un lavoro di ricerca che nel tempo ha costruito e definito il suo linguaggio, il suo inconfondibile modo di raccontare e raccontarsi.

Dalla sua storia impariamo che non esistono percorsi standard, le ispirazioni possono venire dai posti più strani e da scelte apparentemente bizzarre, come l’aver partecipato per sette anni ad un corso di scrittura creativa, senza scrivere mai niente. Un genio.

Semplicemente, conta solo il coraggio di starci dentro. E se non sai ancora quello che ti piace, comincia da quello che non ti piace, chiediti perché quella cosa no, perché tanto è lo stesso, se scopri il no scopri il sì, ecco il grande insegnamento di Alberto Bogo fotografo.

Quindi smettila di preoccuparti di come proporti e farti notare, stai prima nel tuo mondo, fai la tua strada, lasciati trovare dal tuo stile.

Non sei tu a dover parlare del tuo lavoro, sono i tuoi lavori che parlano di te.

Vuoi nuovi clienti?
Prenditi cura di quelli che hai.

Come dice Alberto, il valore di un fotografo è nel suo portfolio e questo penso possa valere per qualunque professione. Vuoi veder pubblicate le tue foto? Prenditi cura del tuo mondo e raccontalo con il tuo linguaggio o per dirla come il grande poeta portoghese…

Segui la tua sorte, annaffia le tue piante, ama le tue rose.
Fernando Pessoa

Ti informo che non ci metterai 5 minuti, ci vogliono anni e anni… di corsi di scrittura creativa senza scrivere mai niente.

Pasqua

Alberto Bogo fotografo Pasqua Alessandro Vianello mental coach

Goditi il portfolio food portrait lifestyle di Alberto

Related Post